ON LAB - La nascita di Box Up. La storia di questo prodotto Officinanove, dalla prima bozza al primo prototipo.

22/01/2012

Questa è ON Lab, la sezione delle comunicazioni di Officinanove che permetterà di scoprire il “dietro le quinte” dell’azienda, di capire cosa si nasconde dietro i prodotti che poi vengono immessi sul mercato. Per la prima comunicazione abbiamo deciso di analizzare uno degli ultimi nati in casa Officinanove, Box Up. Come è nato questo prodotto, come è stato ideato?

Esistono due prodotti Officinanove che hanno molti punti in comune, si tratta di Honey-Way ed M-Box. Entrambi sono contenitori modulari da parete che consentono infinite combinazioni grazie anche alla nota possibilità di avere ogni modulo colorato in maniera diversa dall’altro, ed entrambi infatti stanno incassando un ottimo consenso da parte del pubblico. Ma c’era ancora una cosa che li differenziava, cosa?

Il contenitore esagonale ha avuto fin da subito la possibilità di essere utilizzato sia a parete che da terra, mentre M-Box no. Da questa considerazione è nata l’idea di dare una possibilità di utilizzo di M-Box diverso dall’attuale, non più solo un contenitore modulare da parete, ma anche una struttura self standing posizionabile quindi in qualsiasi punto della stanza. Ecco che ha preso vita la prima bozza del progetto.

Dopo aver redatto la prima bozza, era necessario pensare anche ad un nome da dare a questo oggetto. La prima idea che è venuta in mente è stata quella di “Totem”. I pali di Totem, erano una serie di figure colorate sovrapposte e intagliate sui tronchi d’albero realizzate dai nativi americani: Box Up per la sua forma li ricordava moltissimo. Ma alla fine la scelta è caduta sulla strada della continuità, scegliendo un nome che ricordasse l’appartenenza alla famiglia degli M-Box.

Si è passati quindi alla realizzazione del primo prototipo. Box Up è composto da una base sopra la quale vengono fissati 2 scatolati di lamiera in acciaio. Quello anteriore ha delle asole che permettono l’inserimento delle mensole, quello posteriore va a chiudere tutto rendendo invisibile il sistema di inserimento e aggancio delle mensole stesse. La versione iniziale è stata quella a 5 moduli, 5 contenitori ottenuti riutilizzando le stesse mensole di M-Box Micro, evitando cosi lo spreco di materiale e allo stesso tempo un’ottimizzazione dei cicli di lavoro poiché si può unire la produzione delle mensole di M-Box Micro a quelle di Box Up.

In seguito è nata la versione a 4 contenitori che si differenzia dall’altra, oltre che per il numero degli spazi disponibili anche per la profondità e l’altezza dei contenitori stessi che risultano essere maggiori in modo da poter così accogliere anche libri ed oggetti più voluminosi.