Giulio Iacchetti

Giulio IacchettiGiulio Iachetti si occupa di industrial design dal 1992 progettando per diversi marchi tra cui Alessi, Caimi, Brevetti, Casamania, Desalto, Fuscarini, Ferrero, Lavazza, Mandarina Duck, Nava, Pandora Design, Sambonet, Samsung, Thonet Vienna. All'attività di progettista alterna l'insegnamento presso numerose università e scuole di design, in Italia e all'estero.

Caratteri distintivi del suo fare sono la ricerca e la definizione di nuove tipologie oggettuali, come il Moscardino, posata multiuso biodegradabile per cui, nel 2001, si aggiudica con Matteo Ragni il Compasso d'Oro ed entra a far parte della collezione permanete del design al MoMA di New York.

Con l'ideazione e il coordinamento del progetto collettivo Eureka Coop, realizzato per Coop Italia, ha portato il design nella grande distribuzione organizzata e caratterizzato la nuova generazione del design italiano. Nel 2009 questo progetto gli è valso il Premio dei Premi per l'innovazione conferitogli dal Presidente della Repubblica Italiana. All'attività di progettista si aggiunge la direzione artistica per importanti marchi come iB rubinetterie, ceramica Globo e il Coccio Design Edition. Per Corraini Edizioni ha curato il libro "italianità", una raccolta di interventi relativi agli oggetti, ai simboli, agli odori, ai sapori e ai suoni che contribuiscono a formare la coscienza del popolo italiano.

Nel maggio 2009 la Triennale di Milano  "ha ospitato una sua mostra personale intitolata "Giulio Iachetti. Oggetti disobbedienti".

Per Officinanove ha disegnato l'appendiabiti Tuboom.